29 aprile 2017
Aggiornato 05:30
Il video-editoriale per il Diario Motori

Beltramo: Vinales andrà forte anche ad Austin, ma non è detto che vinca

Paolone è convinto che, dopo due vittorie consecutive, Maverick si confermerà anche negli Stati Uniti. Ma avendo un buon margine da gestire, potrebbe accontentarsi senza rischiare troppo: «Quindi c'è possibilità di riscatto per tutti»

MILANO – Questo weekend la MotoGP torna in pista in Texas: «Si va ad Austin, negli Stati Uniti, per il terzo Gran Premio consecutivo di inizio stagione fuori dall'Europa – è la presentazione del nostro Paolo Beltramo – Poi si arriverà a Jerez e da lì in poi comincerà la stagione europea, quella un po' più tradizionale». Sulla carta questa dovrebbe essere una pista amica per Marc Marquez: «Ad Austin si corre da quattro anni e per quattro volte ha vinto Marquez, facendo anche quattro pole position – prosegue Paolone – Non ci può essere luogo migliore per il suo riscatto, dopo il quarto posto in Qatar e la caduta mentre era in testa in Argentina». Ma Magic Marc non è l'unico a tentare l'inseguimento a Maverick Vinales, reduce dalle prime due vittorie consecutive: «C'è possibilità di riscatto per tutti e, soprattutto, c'è da vedere quanto riuscirà a confermarsi Vinales. Cosa che io credo succederà: magari non arriverà la terza vittoria, ma lui a questo punto deve evitare di commettere errori, e dopo due gioie consecutive può anche accontentarsi senza rischiare troppo, tanto è davanti. Rossi deve riscattare l'errore dell'anno scorso, quando cadde, e cominciare magari a far bene fin dalle prove del venerdì, se ci riuscirà. Naturalmente i due ducatisti, Lorenzo e Dovizioso, entrambi caduti in Argentina, devono assolutamente arrivare al traguardo: ricordiamoci che l'anno passato ad Austin fu Dani Pedrosa a stendere Dovizioso, ma stavolta in Argentina ci ha già pensato Aleix Espargaro. Speriamo che la sua serie di sfighe sia finita e che Lorenzo dimostri di poter essere anche sulla Rossa il grandissimo pilota che tutti conosciamo».