29 aprile 2017
Aggiornato 15:00
Intervista esclusiva per il Diario Motori

Beltramo intervista Pernat: «Non ci sono più i piloti di una volta»

Il veterano dei manager del Motomondiale si concede un momento di nostalgia a margine degli ultimi test pre-campionato della MotoGP in Qatar con il nostro Paolone: «Speriamo che un domani non arrivino i robot!»

DOHA – Un momento di nostalgia a margine degli ultimi test pre-campionato della MotoGP in Qatar, tra il nostro Paolo Beltramo e Carlo Pernat, veterano dei manager del Motomondiale. Per la serie, i piloti non sono più quelli di una volta: «Oggi non fanno la gavetta, o comunque è una gavetta diversa – racconta il procuratore di Andrea Iannone, che in passato seguì tra gli altri anche Valentino Rossi e Marco Simoncelli – Mi ricordo un tempo che Loris Reggiani, quando andava a correre, montava la moto sul furgone e lo guidava lui fino al circuito. Diglielo oggi a uno di questi... Ti risponde: 'Ma sei scemo, io faccio il pilota!'». In compenso, il lato positivo del circus a due ruote rispetto al suo cugino a quattro resta l'importanza del fattore umano sulla prestazione complessiva: «Speriamo che tra un po' non arrivino i robot a guidare le moto! A parte che oggi un pilota deve essere un ingegnere, soprattutto in Formula 1, dove si limita a girare il volante. Qui hanno tutte le mappe elettroniche, ma le corse sono belle perché il pilota conta ancora, almeno quanto la moto. E meno male che è così...».