26 aprile 2017
Aggiornato 10:00
Seconda giornata del rally in Centro America

Ogier in testacoda, Meeke sempre più vicino al successo in Messico

Gli errori degli avversari, compreso il campione del mondo in carica e il leader della classifica iridata Jari-Matti Latvala, consentono al pilota della Citroen, non velocissimo ma costante come un metronomo, di mantenere il comando

LEON – È bastato aggiudicarsi una sola prova speciale a Kris Meeke per mantenere saldamente il comando del Rally del Messico anche durante la seconda giornata. Mentre il nordirlandese della Citroen amministrava alla perfezione il suo margine sulle polverose stradine sulle montagne intorno a León, azzeccando la scelta delle gomme dure anche se il cielo minacciava pioggia, infatti, il primo dei suoi inseguitori, il campione del mondo in carica Sebastien Ogier, è stato infatti protagonista di un errore forse fatale: ha mandato in testacoda al tornante la sua Ford Fiesta, quasi raddoppiando il suo distacco. Alla fine della tappa, così, il francese si è ritrovato con ben 30.9 secondi di passivo. «Finora è stato un weekend perfetto – gongola Meeke – Questo doveva essere il passaggio decisivo del rally e per me ha funzionato a dovere». Ancora più staccato il terzo, Thierry Neuville: risolto il problema al motore della sua Hyundai, provocato da un filtro del carburante bloccato, il pilota belga ha sbagliato a optare per gli pneumatici morbidi, ma a differenza delle due gare precedenti ha comunque guidato in maniera impeccabile e si ritrova ora comodamente in lizza per il podio. Più travagliata la corsa del leader di campionato Jari-Matti Latvala, rallentato in mattinata da un problema ai freni e poi da una foratura causata da un colpo a una pietra. Il sorpasso nei confronti del suo compagno di marca Juho Hanninen proprio nella penultima speciale di giornata lo ha comunque fatto risalire al sesto posto. Oggi in programma gli ultimi due scratch, compresa la Superspeciale di Derramadero che mette in palio punti bonus ai cinque piloti più veloci.