24 maggio 2017
Aggiornato 08:00
Parla il giovane pilota olandese figlio d'arte

A Verstappen piace la nuova Red Bull: «La più bella macchina mai guidata»

Max, la sorpresa della scorsa stagione, promuove la Rb13 presentata ieri: «L'aspetto è molto aggressivo e spero sia altrettanto veloce. Ma, prima di fissarmi un obiettivo preciso, voglio vedere quanto sarà competitiva»

ROMA – Il 2016, oltre ad essere l'anno di Nico Rosberg, è stato anche il suo: Max Verstappen ha sbalordito tutto il circus della Formula 1 con la promozione dalla piccola Toro Rosso alla grande Red Bull e con la vittoria del suo primo Gran Premio a Barcellona. Ora, benché abbia soltanto 19 anni, è già chiamato alla stagione della maturità. Ma lui l'affronterà con cautela: «Prima di fissarmi un obiettivo preciso voglio vedere quanto sarà competitiva la nuova macchina – ammette il figlio d'arte – Ovviamente voglio sempre vincere delle gare, ma per riuscirci mi serve anche una monoposto all'altezza». La vettura è la Rb13 presentata ieri dai Bibitari e che oggi debutta in pista per la prima giornata di prove pre-campionato: «La macchina è completamente nuova, siamo ripartiti da zero, e speriamo che sia molto competitiva – dichiara il giovane talento olandese – Dobbiamo ancora aspettare per scoprirlo, ma ho fiducia che la Red Bull abbia svolto un buon lavoro come ha fatto nelle stagioni scorse. L'aspetto è molto aggressivo e spero sia altrettanto veloce. Alla vista mi piace di più rispetto a quelle dei tre anni passati». Né la sua freddezza può essere scalfita dalla scaramanzia: «Il numero 13 non mi interessa, in passato già altri team hanno vinto titoli con vetture numerate così, quindi va bene». Insomma, Verstappen cercherà di riportare il team delle Lattine ai fasti di un tempo, insieme al suo vicino di box Daniel Ricciardo: «È positivo avere un compagno veloce, perché ti spinge, ti fa raggiungere il tuo limite, il massimo che puoi dare. Dunque ovviamente sono contento di avere Daniel al mio fianco, perché ci mettiamo alla prova a vicenda e questo è positivo per il team».