23 marzo 2017
Aggiornato 01:00
Il video-editoriale per il Diario Motori

Beltramo: Rossi fuori allenamento, Lorenzo ha un asso nella manica?

Mentre là davanti impazzano Vinales e Marquez, Jorge confida nelle novità aerodinamiche che la Ducati porterà in Qatar: «Sono gli unici ad averle nascoste, per non farsi copiare». E Valentino? «Troppi giri promozionali, serve più metodo»

PHILLIP ISLAND – I risultati di questi test pre-campionato della MotoGP a Phillip Island ci consegnano un'unica certezza: «Se queste fossero state qualifiche e il GP si disputasse domani, se lo giocherebbero sicuramente Vinales e Marquez», afferma Paolo Beltramo. Maverick, infatti, resta leader, ma Marc è alle sue calcagna: «Segno di grande competitività da parte della Honda. Marquez si è detto soddisfatto della moto: hanno risolto quel problemino di motore o di elettronica che gli dava un vuoto in accelerazione». Jorge Lorenzo migliora e centra l'ottavo tempo: «Alla fine ha girato praticamente come Dovizioso. Sono ancora staccati, quelli della Ducati, ma abbastanza soddisfatti, anche perché questa non è la loro pista mentre il Qatar lo sarà. Hanno ancora molto da fare, ma sono anche gli unici a non aver portato la carena con le novità aerodinamiche, riservandola per le ultime prove, e forse temendo che gli altri avrebbero avuto il tempo di copiare eventuali soluzioni fantastiche». E Valentino Rossi? Lui si ferma al dodicesimo posto: «Ha lavorato tanto ma non è riuscito a trovare il momento giusto per usare la gomma più performante e non è soddisfattissimo – analizza Paolone – Ha ancora molte cose da provare: preferisce il telaio 2017, il motore lo trova un po' migliorato, ma bisogna ancora mettere insieme tutto. A fine giornata era pure stanco: può capitare. Questo è stato un periodo in cui non ha potuto allenarsi al massimo, per via dei tanti giri promozionali, mentre alla sua età ha più bisogno di più programmazione, metodo e tranquillità».