24 maggio 2017
Aggiornato 23:00
Qui Valentino ha vinto per ben tre volte in MotoGP

Yamaha «ottimista» per Le Mans: i buoni motivi per credere nel riscatto di Rossi e Vinales

Temperature basse e asfalto rinnovato di fresco: ovvero, condizioni diametralmente opposte a quelle che hanno provocato il disastro di Jerez. E poi, i dati preziosi raccolti nei test delle ultime settimane sia in Spagna che qui in Francia. Per questo la casa di Iwata spera in una pronta rivincita

Valentino Rossi e Maverick Vinales in azione nell'ultima gara a Jerez (© Michelin)

LE MANS – La parola d'ordine è: riscatto. Il disastro della gara spagnola, in casa Yamaha, non si può e non si deve più ripetere. «Dopo le difficoltà che abbiamo incontrato durante il weekend di Jerez, il Gran Premio di Le Mans sarà molto importante – suona la carica Valentino Rossi – È vero che siamo ancora in testa al campionato, e questo è positivo per noi, ma dobbiamo migliorare la moto per diventare davvero competitivi». Sulla carta, i problemi che hanno tormentato la M1 nell'ultima tappa in Andalusia non dovrebbero ripetersi: al posto delle temperature alte e di una pista che garantisce poca aderenza, in Francia si incontreranno un meteo molto più fresco e un asfalto liscio e appena steso. Condizioni che si dovrebbero adattare molto meglio alla moto di Iwata, come dimostra anche il buon palmares che il Dottore può vantare su questo circuito, dove ha ottenuto tre vittorie, sei secondi e tre terzi posti solo nella classe regina. Eppure proprio il fresco precedente di Jerez dimostra come, quest'anno, le previsioni della vigilia contino poco. Per fortuna, per scrollarsi di dosso l'ombra di questa delusione, la Yamaha è tornata subito al lavoro, già il giorno dopo la gara: «Il test di Jerez è stato importante e abbiamo compreso alcuni aspetti – prosegue il fenomeno di Tavullia – Ora dovremo lavorare bene fin dalla prima sessione di prove libere a Le Mans cercando di andar forte fin da subito. Mi sento ottimista e non vedo l'ora di tornare a lavorare sulla moto. Spero anche che le condizioni meteo siano favorevoli, perché ho proprio bisogno di provare la M1 sull'asciutto».

Prove tecniche di rivincita
Anche il suo compagno di squadra Maverick Vinales conferma l'importanza della giornata di prove compiuta proprio in Spagna ventiquattr'ore dopo il GP, dalla quale è uscito in testa: «La gara di Jerez è stata molto difficile per noi, ora dobbiamo capire cosa sia accaduto e cercare di migliorare questo weekend a Le Mans – spiega Top Gun – Per fortuna nel lunedì di test a Jerez abbiamo ottenuto un risultato totalmente diverso, è andata bene. Per questo motivo arrivo in Francia con un atteggiamento ottimista. Le Mans è una buona pista per noi, si addice al mio stile di guida e penso che potremo fare un buon lavoro lì». Ma c'è un altro test prezioso che la squadra in blu ha compiuto di recente e le cui informazioni daranno una grossa mano nella preparazione per la gara di domenica: quello cui Rossi e Vinales hanno partecipato proprio sul circuito transalpino dopo la riasfaltatura, appena quindici giorni fa. Un test a cui i rivali del team ufficiale Honda, invece, non hanno preso parte. «Torniamo a Le Mans due settimane dopo il test organizzato qui dalla Michelin per provare il nuovo asfalto – conferma il team manager Maio Meregalli – Nel frattempo abbiamo potuto lavorare sull'assetto base delle moto con cui inizieremo la prima sessione di libere del venerdì. Le Mans è sempre stata una pista che si adatta bene alla nostra moto: abbiamo tutta l'intenzione di confermarlo nel prossimo weekend e questo dovrebbe aiutarci a riscattarci dalla gara di Jerez. Sarà importante per noi essere pronti sia alle condizioni di asciutto che a quelle di bagnato, perché Le Mans è un posto dove notoriamente il meteo gioca un ruolo importante durante il weekend».