24 maggio 2017
Aggiornato 23:30
Grandi passi avanti per le Frecce d'argento

La cura ricostituente Mercedes riporta Hamilton in testa: «Voglio essere numero 1»

Se due settimane fa a Sochi gli era andato tutto male, a Barcellona il campione anglo-caraibico ha cominciato con il piede giusto. Merito della raffica di novità tecniche introdotte sulla sua monoposto alla vigilia di questo weekend: «Lavoro incredibile, ha funzionato tutto»

Lewis Hamilton in azione nelle prove libere di Barcellona (© Mercedes)

BARCELLONA – Due settimane fa, a Sochi, Lewis Hamilton sembrava l'ombra di se stesso: aveva chiuso quarto, fuori dal podio e mai in lotta con i migliori. Oggi, a Barcellona, eccolo di nuovo in forma smagliante, con due primi posti in altrettante sessioni di prove libere. Nel Gran Premio di Spagna, insomma, è tornato il vero campione anglo-caraibico: «Questo weekend per me è iniziato molto meglio di quello russo, quindi sono molto contento – racconta il tre volte iridato – Il primo turno è stato molto, molto positivo, mentre nel secondo la pista è cambiata parecchio: era scivolosa e più lenta per tutti, specialmente per via delle folate di vento. È stato davvero impegnativo, ma comunque anche divertente». Segno che Lewis ha saputo reagire in fretta alla delusione, ma soprattutto che la cura ricostituente che gli ingegneri della Mercedes hanno applicato alla sua W08 ha funzionato a dovere: «Il team ha svolto un lavoro incredibile con gli sviluppi tecnici – ha confermato Hamilton – La macchina si sta comportando esattamente come ci aspettavamo. Bisogna solo tenere la testa bassa e continuare a lavorare. Vogliamo essere i numeri uno».

Un occhio alle gomme
Anche il suo compagno di squadra Valtteri Bottas promuove i sostanziosi aggiornamenti aerodinamici e la riduzione del peso che i suoi tecnici hanno studiato nelle scorse settimane: «Oggi per noi era molto importante scoprire se il pacchetto di novità funzionasse bene, e sembra che sia così – conferma il finlandese, vincitore dell'ultimo GP in Russia – In questo momento è ancora troppo presto per fare valutazioni esatte, ma finora tutto sembra a posto. Cominciare bene il weekend è sempre positivo, ma le giornate principali sono domani e domenica». Anche perché il vero tallone d'Achille dei campioni in carica, nelle gare precedenti, non è stata la velocità sul giro secco, ma l'usura delle gomme in gara. E il direttore tecnico James Allison tiene ben presente questa variabile: «Questa è una pista che soffre di un degrado elevato degli pneumatici, perciò dobbiamo assicurarci che la nostra macchina si comporti bene sia nelle serie brevi che in quelle più lunghe di giri. Decisamente abbiamo fatto dei progressi, ma dobbiamo portare avanti questo buon lavoro nel corso del weekend».