29 aprile 2017
Aggiornato 05:30
La classifica non premia la Rossa, ma resta l'ottimismo

Ducati, il venerdì di Austin inizia bene e finisce male

Terzo e sesto nella prima sessione di prove libere, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo sono scivolati rispettivamente alla sesta e all'undicesima posizione nel secondo turno del pomeriggio: «Ma la velocità non è male»

Jorge Lorenzo in azione sulla sua Ducati nelle prove libere ad Austin (© Michelin)

AUSTIN – I due piloti della Ducati, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, hanno terminato la prima giornata del Gran Premio di Austin rispettivamente al sesto e all’undicesimo posto. Nonostante il cielo nuvoloso della mattina, la giornata di prove si è svolta sempre con pista asciutta e il primo turno di libere si è concluso con Dovizioso terzo e Lorenzo sesto al termine dei 45 minuti della prima sessione. Nel primo pomeriggio i piloti della MotoGP sono nuovamente scesi in pista sul tracciato texano ed hanno tutti migliorato i propri crono del mattino: Andrea Dovizioso ha terminato il turno in 2:04.830 classificandosi in sesta posizione. «È stata una giornata un po’ particolare perché abbiamo trovato una pista abbastanza diversa dall’anno scorso – spiega Desmodovi – Ci sono tantissimi avvallamenti, e quindi è diventato tutto piuttosto complicato: non è facile trovare l'assetto giusto perché c’è poca aderenza e non si può forzare tanto sul davanti, e in ogni caso dobbiamo anche considerare il consumo delle gomme per la gara. Tutto sommato, nonostante il feeling generale non sia ottimo, come velocità non siamo messi male. Viñales e Marquez in questo momento hanno decisamente un altro passo, ma dopo di loro ce la possiamo giocare. Domani la temperatura dovrebbe essere un po’ più fresca di oggi, e cercheremo di sfruttare la situazione lavorando in ottica gara». Jorge Lorenzo ha chiuso invece solo all’undicesimo posto in 2:05.282, al momento fuori dalla fase finale delle qualifiche. «Anche se la mia classifica non è molto buona e per il momento sono fuori dalla top ten, sono abbastanza contento – dichiara comunque Por Fuera – Abbiamo ancora la terza sessione di prove libere domani mattina per giocarcela, ma la cosa più importante è che il mio feeling con la Desmosedici è migliorato molto rispetto all’Argentina. La nuova posizione di guida mi dà più fiducia e sicurezza nell’ingresso in curva e nel complesso sto meglio sulla moto. Alla fine non siamo poi così lontani dalla quarta-quinta posizione e domani spero di riuscire a fare un altro passo avanti».