29 aprile 2017
Aggiornato 05:30
Secondo la Pirelli probabili le due soste ai box

Le speranze Ferrari per la gara in Bahrein: gomme e strategia

Sebastian Vettel, come i due piloti della Mercedes Valtteri Bottas e Lewis Hamilton, ha risparmiato un treno di supersoft per la corsa di domenica. Un bel vantaggio, specialmente per una monoposto più gentile con gli pneumatici

Kimi Raikkonen in azione durante le qualifiche in Bahrein (© Ferrari)

AL SAKHIR – Il nuovo record del Bahrain International Circuit vale la pole position di Valtteri Bottas, grazie al tempo di 1:28.769 ottenuto su Mercedes con pneumatici supersoft. Ma Bottas, insieme a Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, ha risparmiato un treno di supersoft per la gara, utilizzando solo un set di soft nella prima fase delle qualifiche. Un dato che potrebbe rappresentare un bel vantaggio nell'impostazione delle strategie per la gara, specialmente per la Ferrari che, nei primi due Gran Premi della stagione, si è dimostrata più gentile con le gomme rispetto alla rivale Mercedes. «Oggi abbiamo visto il nuovo record del circuito, ottenuto con gomme supersoft – ha commentato il responsabile corse auto di Pirelli, Mario Isola – A seconda delle condizioni della pista, domani i piloti potranno optare per una strategia a una o due soste. Il distacco abbastanza ampio tra supersoft e soft potrà portare a strategie diverse. Questo fattore può fare la differenza dal momento che i team sembrano molto vicini in termini di passo gara». La strategia più probabile per la gara resta dunque quella a due soste, ma saranno decisive anche le condizioni del tracciato: le qualifiche si sono svolte con un clima caldo e con 37 gradi di temperatura sull'asfalto. La mescola più utilizzata è stata, appunto, la supersoft, risultata di oltre un secondo più veloce rispetto alla soft a parità di durata (con entrambe le tipologie sono stati compiuti fino a 26 giri consecutivi nelle prove).