28 marzo 2017
Aggiornato 00:00
Belle speranze per i giovani italiani

Romano Fenati vola anche negli ultimi test di Moto3 in Qatar

Il pilota ascolano del team Snipers domina le ultime tre giornate di prove a Losail prima del via della stagione della classe inferiore: «La moto va forte e l'assetto è buono». Secondo posto per il team Gresini con Jorge Martin

Romano Fenati in azione nei test di Losail (© Snipers)

DOHA – Romano Fenati domina anche gli ultimi test pre-campionato in Qatar. Il miglior tempo, il pilota ascolano l'ha fatto segnare nella seconda giornata, l'unica utile per squadre e piloti considerando che nelle altre due si è girato poco per colpa della pioggia o del vento. Primo in tutte e tre le sessioni, il pilota del team Snipers non ha lasciato scampo, evidenziando anche un gran passo gara che fa ben sperare per la prossima settimana, fino a far fermare i cronometri sul 2:06.690. Ricordando sempre che manca ancora una settimana all'inizio del Mondiale, dove si farà davvero sul serio, la squadra e il loro portacolori italiano è comunque contenta del suo stato di forma. «Sono davvero contento per come abbiamo lavorato – commenta Fenati – Risultato a parte, la moto andava davvero forte con il nuovo motore e l'assetto era buono. Ora aspettiamo con ansia la gara».

Team Gresini veloce
Prove positive anche per un'altra squadra italiana, il team Gresini, dove Fabio Di Giannantonio e Jorge Martin, hanno continuato parallelamente la propria preparazione alla prima tappa. L’italiano numero 21 ha completato un totale di 45 giri, chiudendo con un miglior tempo di 2:08.074 e confermando comunque tutte le buone sensazioni fisiche già testate a Jerez pochi giorni prima. «Tre giorni purtroppo inutili, girando pochissimo per colpa delle condizioni della pista – commenta Di Giannantonio – Il primo giorno ha piovuto e oggi tra vento e tempesta di sabbia non abbiamo potuto praticamente scendere in pista. Ieri abbiamo girato, ma l’idea era preparare al meglio la giornata di oggi. Insomma tutto da rifare sperando che il tempo migliori questa settimana». Lo spagnolo ha impressionato sul giro veloce, secondo tempo assoluto (2:06.729), continuando a migliorare il feeling con la Honda che sembra calzargli a pennello soprattutto con gomme dure e in assetto da gara. Per lui anche una caduta priva di conseguenze per il numero 88 all’altezza della curva 15 durante la seconda giornata. «La caduta di ieri è stata veloce ma fortunatamente sia io che la moto non abbiamo riportato grossi danni – conclude Martin – Oggi purtroppo il vento non ci ha permesso di scendere in pista anche se il lavoro con gomme dure e sul ritmo di gara svolti ieri sono stati ottimi. Con le gomme morbide invece la moto si muove ancora molto quindi non siamo stati velocissimi nei tempi sul giro, ma arriviamo in gran forma al primo appuntamento stagionale».