24 maggio 2017
Aggiornato 08:00
Il Cavallino rampante lotta anche nell'endurance

La Ferrari alla mitica 12 Ore di Sebring con due macchine (e Giancarlo Fisichella)

Nell'anno del settantesimo anniversario, la Rossa di Maranello va alla conquista dell'America in una delle gare monumento dell'automobilismo mondiale. La vettura di punta sarà la 488 Gte con il pilota romano, Vilander e Calado

La Ferrari 488 Gte di Fisichella, Calado e Vilander (© Ferrari)

SEBRING – A pochi giorni dall’inizio delle celebrazioni per i 70 anni la Ferrari è in pista in una delle gare classiche del motorsport americano, la 12 Ore di Sebring, una delle corse più massacranti per i mezzi e più faticose per i piloti coinvolti. Due le Ferrari in pista, con ambizioni concrete di poter far bene nella classica della Florida nelle due classi riservate alle vetture Gt, la Gtlm e la Gtd, in cui sono impegnate la 488 Gte e la 488 Gt3. Nella classe Gt-Le Mans la vettura numero 62 del team Risi Competizione sarà nuovamente in lotta per la vittoria dopo il terzo posto, a meno di tre secondi dai vincitori, ottenuto nella 24 Ore di Daytona. L’equipaggio al volante non è cambiato: i titolari Giancarlo Fisichella e Toni Vilander più l’aiuto per le corse monumento James Calado, che fra un mese inizierà il proprio impegno principale: il World Endurance Championship con la 488 Gte del team Af Corse. Risi Competizione ha un’ottima tradizione a Sebring avendo conquistato la vittoria nel 2007, 2009 e 2010. Gara speciale anche per la Scuderia Corsa che un anno fa bagnò con la vittoria il debutto assoluto in pista della 488 Gt3. A guidarla saranno i campioni in carica 2016, Christina Nielsen e Alessandro Balzan, cui si aggiungerà l’esperto italiano Matteo Cressoni. Il trio è inserito nella cinquina dei potenziali vincitori, anche se fare pronostici a Sebring è molto pericoloso, perché la gara è davvero durissima. Da sempre, infatti, si dice che se una vettura sopravvive alla 12 Ore di Sebring, con il suo asfalto sconnesso che mette a dura prova tutta la meccanica, significa che è pronta per la 24 Ore di Le Mans.

La pista e il programma
La Ferrari a Sebring ha una tradizione ottima. È, come detto, il costruttore campione in carica della classe Gtd mentre le vittorie complessive della casa di Maranello, tra assolute e di classe, sono 34. La prima arrivò nel 1953 grazie ad Ed Lunken e Charles Hassan al volante di una 166 Mm. Il tracciato è ricavato su un’area che durante la seconda guerra mondiale era una base di addestramento dell’esercito ed è, come detto, celebre per il proprio asfalto sconnesso e difficile da gestire. L’attività in pista ha preso il via il mercoledì con le prime prove libere. La corsa è in programma sabato alle 10:40 locali (16:40 italiane) con la conclusione prevista allo scoccare della dodicesima ora.