29 aprile 2017
Aggiornato 15:30
Formula 1

La voce che fa tremare la Mercedes: «C'è un problema al loro nuovo motore»

Il ben informato giornalista italiano Leo Turrini svela un'indiscrezione inedita: la Freccia d'argento avrebbe rallentato nei test pre-campionato per timori sull'affidabilità. Ma se venissero risolti in tempo per il primo GP, i campioni del mondo andranno più forte?

La W08 in pista con Lewis Hamilton negli ultimi test di Barcellona (© Mercedes)

ROMA – A sentire la Mercedes, si direbbe che la Ferrari sia la favorita per il Mondiale 2017. «Hanno fatto un lavoro fantastico e penso che possano dare ancora di più: sembrano molto, molto veloci», ha ammesso Lewis Hamilton, a cui ha fatto eco il suo presidente Niki Lauda: «Tutti dicono che vinceremo ancora, ma sono ingenui: penso che ci aspetti un anno duro». Se si chiede alla Ferrari, invece, la candidata numero uno al titolo resta la Mercedes: «Per me sono ancora davanti», giura Sergio Marchionne, confermato da Sebastian Vettel: «Penso che analizzando il loro passo nelle simulazioni di gara sia chiaro che vanno molto forte, e che sono loro gli uomini da battere». I due top team, insomma, rimbalzano vicendevolmente la palla nel campo dell'altro: nessuno vuole ammettere di essere davanti. Un gioco a ping pong che ha i suoi indubbi risvolti psicologici, di pretattica: tenere le proprie carte coperte in mano, invece di mostrarle all'avversario prima del tempo, concede comunque il vantaggio dell'effetto sorpresa. Ma non c'è solo questo.

La brutta scoperta nei test
Se i riscontri cronometrici dei test pre-campionato a Barcellona hanno infatti dato ragione alla Ferrari, le ultime e più autorevoli indiscrezioni filtrate dal paddock sostengono che la Mercedes non abbia ancora girato al massimo del suo potenziale. E, stavolta, non per nascondersi, bensì per un segreto problema di affidabilità che ha colpito la loro nuova monoposto, la W08. A svelarlo è stato Leo Turrini, giornalista ben inserito negli ambienti di Maranello, in un post nel suo blog: «A me risulta che a Barcellona la Mercedes avesse un problema di affidabilità legato all'albero motore – ha scritto il cronista del Quotidiano nazionale – Nulla di grave, in Mercedes sono sicuri di eliminare il guaio prima di Melbourne, ma Hamilton e Bottas non hanno mai potuto spingere al massimo durante i test. In Ferrari, comunque, sanno questa storia e per questo a Maranello si ritiene che la Freccia d'argento sia ancora in vantaggio: al tempo stesso, sono convinti di poter disporre di un ampio margine di miglioramento, in funzione Melbourne e non solo. In effetti, per la prima volta dal 2008 la Rossa in pista ha trovato riscontro perfetto con le indicazioni ricavate da simulatore, galleria, banco prova». Per la Ferrari questa è una cattiva notizia, nel senso che la Mercedes può andare molto più forte di quanto si è visto finora? O viceversa una buona notizia, visto che perfino nella granitica corazzata tedesca sono comparse le prime crepe? Per sapere la risposta, l'appuntamento è sempre lo stesso: tra due settimane con il Gran Premio inaugurale della stagione in Australia.