29 maggio 2017
Aggiornato 00:00
La Rossa di Borgo Panigale ancora tra i primi

Ducati ancora sul podio con Chaz Davies in Thailandia

In gara-1 del weekend di Buriram, il pilota gallese coglie la seconda posizione alle spalle della Kawasaki di Jonathan Rea. Sfugge il terzo gradino al suo compagno di squadra Marco Melandri, superato da Tom Sykes proprio all'ultimo giro

Chaz Davies sul podio di gara-1 a Buriram (© Ducati)

BURIRAM – Il team Ducati è tornato sul podio in gara-1 del campionato mondiale Superbike a Buriram (Thailandia) con Chaz Davies, secondo al termine di una gara resa particolarmente ostica dal caldo intenso (circa 35 gradi nell’aria e 50 sull’asfalto). «Speravo di poter fare di più, ma in gara mi sono subito reso conto che anche un secondo posto non sarebbe stato facile da conseguire – spiega il ducatista gallese – Soffrivamo un po’, specialmente nei primi due settori, cosa che mi ha sorpreso. Non è stato facile passare Sykes e Marco, ci è voluto del tempo. Ragionando in ottica campionato, lo scorso anno avevamo molti più punti da recuperare in classifica a questo punto della stagione. La costanza di prestazioni è fondamentale in questo momento, dobbiamo essere realistici. Guardando il lato positivo, questo è miglior risultato mio e di Ducati a Buriram, una pista non facile per noi».

Melandri a un passo dal podio
Marco Melandri, alle prese con alcuni problemi in frenata, si è invece visto sfuggire il podio soltanto all’ultima curva chiudendo in quarta posizione. «La gara è stata dura a causa del caldo, ma fisicamente ero a posto – racconta Macio – All'inizio ho spinto al massimo per non mollare Rea, riuscendo ad essere più aggressivo rispetto a Phillip Island, ma ci mancava ancora qualcosa. Purtroppo, col passare dei giri, abbiamo faticato in frenata. Nelle prove non sembrava un problema, ma è anche vero che non avevamo mai fatto una simulazione di gara. Questo ci ha reso difficile tenere un passo costante. Guardando al lato positivo, domani partiremo dalla pole position, cosa che potrebbe darci un vantaggio visto che i nostri avversari più diretti saranno in terza fila».

Marco Melandri in azione davanti al compagno di squadra Davies

Marco Melandri in azione davanti al compagno di squadra Davies (© Ducati)

Sorpasso di squadra
Sia Melandri che Davies (terzo e quinto in Superpole) sono stati protagonisti di una buona partenza, portandosi rispettivamente in seconda e quarta posizione. Melandri ha inizialmente provato a contenere la fuga del vincitore Rea, salvo poi accusare qualche difficoltà in staccata ed essere sorpassato nel corso del 14º giro dal compagno di squadra Davies, autore di una bella rimonta e velocissimo da metà gara in poi, e infine da Sykes. «Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, e le temperature più alte non ci hanno favorito – commenta Ernesto Marinelli, responsabile del progetto Superbike – Comunque abbiamo fatto dei passi avanti decisi rispetto al 2016. Chaz è stato molto veloce e costante nella seconda metà di gara. Purtroppo invece Marco ha avuto qualche problema al freno anteriore con il passare dei giri. Ci è mancato pochissimo per portare entrambi i nostri piloti sul podio, non siamo lontanissimi e cercheremo di sfruttare il warm up per provare alcune soluzioni ed avvicinarci ulteriormente ai nostri avversari». Il Mondiale Superbike tornerà in pista domenica a partire dalle 11:30 locali per la consueta sessione di warm up in vista di gara-2 (partenza fissata alle 16 locali). In virtù del nuovo regolamento riguardante la griglia della seconda manche, Davies e Melandri partiranno rispettivamente dall’ottava e prima posizione.