24 maggio 2017
Aggiornato 07:30
Sette decenni di leggenda del Cavallino rampante

La Ferrari festeggia 70 anni mettendo in mostra le auto delle stelle

Le macchine di Pavarotti, Ramsay e Belmondo, ma anche i bolidi storici della Rossa in Formula 1, sono protagoniste della mostra «Driving with the Stars», inaugurata ieri da Marchionne al Museo Enzo Ferrari di Modena

MODENA – La mostra «Driving with the Stars» è stata inaugurata ufficialmente ieri al Museo Enzo Ferrari di Modena, alla presenza del presidente e amministratore delegato di Ferrari Sergio Marchionne, dei vice presidenti di Ferrari John Elkann e Piero Ferrari, e del sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli. La mostra è un omaggio a tutti coloro che guidano una Ferrari che passa attraverso le vicende dei protagonisti dello sport, della cultura, dell’industria e dello spettacolo. Nei 70 anni di storia del marchio, infatti, modelli straordinari hanno incrociato le vite di personaggi speciali: alcuni di loro sono diventati clienti appassionati, altri ne sono rimasti folgorati semplicemente guidandola nella sequenza di un film, tutti affascinati dall’eleganza e dall’unicità di vetture che hanno fatto la storia dell’automobile e che sono diventate icone di un’epoca.

L’esposizione
Passeggiando tra le vetture si ha la possibilità di compiere un affascinante viaggio nel tempo. Ogni Ferrari ricrea, infatti, l’epoca della quale è stata icona insieme a chi la guidava. La 166 Mm del 1948 fa respirare l’atmosfera di una delle corse più difficili della storia, la celebre Mille Miglia, mentre le vetture degli anni Cinquanta e Sessanta portano ad incontrare le case reali d’Europa ma anche alcuni dei musicisti e degli attori più celebri dell’epoca come Perry Como e Jean-Paul Belmondo. In «Driving with the Stars» c’è spazio anche per un tuffo in Formula 1, con la 312 F1 che nel 1966 propiziò l’ultima vittoria di un pilota italiano a Monza: Ludovico Scarfiotti. Il viaggio proposto dall’esposizione attraversa luoghi di potere e serate mondane, frequentate dallo star system e dal jet set internazionale, e porta ad incontrare vetture e personaggi straordinari come Luciano Pavarotti, orgoglioso possessore della F40. Le auto degli anni Duemila e quelle ancora più recenti raccontano i nuovi miti come LaFerrari e il musicista Jay Kay o LaFerrari Aperta e lo chef stellato, nonché grande personaggio televisivo, Gordon Ramsay.

La sala dei motori
La mostra al Museo Enzo Ferrari di Modena è completata dalla rinnovata Sala dei Motori nella quale trovano posto 25 propulsori che hanno caratterizzato alcune iconiche vetture della Casa di Maranello. Tra questi lo storico dodici cilindri della 125 S, la prima Ferrari mai realizzata, il V6 della Dino, ideato dal figlio del fondatore Enzo, lo straordinario 015/3, vincitore di sette titoli mondiali di Formula 1, e due autentici gioielli come gli RF140FE ed F154CB, motori che equipaggiano altrettante vetture che sono già entrate nella leggenda come LaFerrari e 488 Gtb. Questi propulsori rappresentano lo stato dell’arte nel campo delle auto sportive e sono accomunati dal fatto di aver vinto nel 2016 il premio come migliori motori al mondo. La mostra «Driving with the Stars» rimarrà per tutto il 2017 al Museo Enzo Ferrari di Modena, aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.