29 maggio 2017
Aggiornato 00:00
L'evento nel fine settimana

Wdw 2016, l'invasione degli 81mila ducatisti

La nona edizione del World Ducati Week a Misano passa alla storia per il suo successo record: appassionati della casa di Borgo Panigale da tutto il mondo si sono riversati a scoprire le nuove moto in anteprima e a conoscere i piloti

Il paddock della World Ducati Week 2016 (© Ducati)

MISANO – Si è conclusa con un’affluenza record la nona edizione del World Ducati Week, il raduno internazionale che ogni due anni chiama a raccolta la community della Casa di Borgo Panigale. Provenienti da ogni parte del mondo, il Wdw2016 ha coinvolto ed emozionato le decine di migliaia di motociclisti che si sono dati appuntamento al Misano World Circuit Marco Simoncelli da venerdì 1° a domenica 3 luglio per celebrare e condividere la passione e l’entusiasmo per Ducati. Moto e pubblico sono stati assoluti protagonisti di questa incredibile e singolare kermesse. In tre giorni sono state oltre 81mila le presenze stimate per questa nona edizione, un numero importante e significativo che ha permesso di superare del 25% il 2014, quando a Misano arrivarono circa 65mila persone. I partecipanti di questa edizione sono arrivati in Riviera provenendo da 5 Continenti, in rappresentanza di 66 Nazioni del mondo. Al Wdw2016 il 60% dei motociclisti è italiano, ma è il restante 40% che conferma il potere e l’appeal del marchio Ducati nel mondo. I ducatisti arrivano da tutta Europa, Usa, Canada, Brasile, Emirati Arabi, Sud Africa, India, Indonesia, Malesia, Vietnam, Giappone, Australia e addirittura Sri Lanka, Puerto Rico, Bahrein, Kazakistan, Mongolia, Guatemala, Angola e Cina, da dove ben in quattro sono venuti a Misano in sella alle loro Ducati Multistrada 1200. Tutti appassionati e uniti dal rosso comune denominatore di passione Desmo che, in un evento come questo, trova la sua massima espressione.

La parata delle Rosse in pista a Misano

La parata delle Rosse in pista a Misano (© Ducati)

I numeri
Il World Ducati Week 2016 ha confermato la grande evoluzione che Ducati sta vivendo in questi ultimi anni. Il titolo del Wdw2016 è stato «More than Red», ovvero: radici forti nel mondo delle moto sportive, ma anche nuovi modelli per nuovi segmenti. Come l’XDiavel, la nuova cruiser Ducati, la Multistrada 1200 Enduro, ma anche il nuovo Scrambler Sixty2 400 e lo Scrambler Flat Track Pro. Recenti novità della gamma Ducati, che hanno permesso ai partecipanti del Wdw2016, di vivere nuove e uniche esperienze. Significativo anche il dato sull’area occupata in questa edizione record del Wdw, che ha visto un totale di circa 90mila mq di superficie occupata all’interno del Misano World Circuit, l’80% in più rispetto allo spazio dell’edizione 2014. Questo ha permesso di offrire opportunità e iniziative uniche, come il Dre Enduro che si è svolto in un’area dedicata, dove è stato possibile offrire ai partecipanti alcune pillole della scuola fuoristrada Ducati, in sella alle nuove Multistrada 1200 Enduro o la Scrambler Flat Track School, un vero e proprio corso per imparare a derapare su ovali sterrati. Degna di nota la grande presenza di Scrambler in circuito che, inevitabilmente ha richiesto spazio e strutture, come per la prima Scrambler Reunion, che ha richiamato al Wdw2016 oltre duemila scrambleristi da tutto il mondo. Tanto spazio in più anche per esposizione, intrattenimento e per la celebrazione del 90° anniversario Ducati. Il Wdw2016 ha, infatti, segnato l’apice dei festeggiamenti del compleanno Ducati e un grande spazio, all’interno del paddock, è stato occupato dall’area dedicata a questa ricorrenza con la storia dell’Azienda riproposta con moto, oggetti e fatti in un percorso di grande fascino ed emozione. A questo si aggiungono i tanti test ride previsti con le nuove moto Ducati, oltre al sabato sera che ha letteralmente invaso lo stadio Santamonica, adiacente il circuito.

Il podio della gara di flat track vinta da Dovizioso

Il podio della gara di flat track vinta da Dovizioso (© Ducati)

Il programma
Quelle del Wdw2016 sono state tre giornate emozionanti e intense, con il culmine toccato sabato 2 luglio, che ha visto la massima affluenza di ducatisti. Oltre alle tantissime attività previste dal programma dell’evento ad animare il fine settimana desmodromico, anche due divertenti ed emozionanti gare riservate ai piloti Ducati di MotoGP e Sbk di oggi e di ieri: la Scrambler Flat Track race (disputata venerdì e vinta da Andrea Dovizioso) e la gara di accelerazione, la Diavel Drag Race (corsa sabato e vinta da Scott Redding). Entrambe le gare hanno visto il confronto tra piloti come Casey Stoner (due volte iridato della MotoGP, nel 2007 con la Ducati), Andrea Dovizioso e Andrea Iannone (i due piloti del Ducati Team), Loris Capirossi (ex pilota MotoGP Ducati), Chaz Davies (pilota Aruba.it Racing Ducati), Troy Bayliss (tre volte iridato Sbk con Ducati), Regis Laconi (ex pilota ufficiale Ducati e vincitore dell’edizione 2014 della Drag Race), Scott Redding (pilota Octo Pramac Yakhnich) ed Hector Barbera (pilota Avintia Racing). Sabato sera, sul palco dello stadio Santamonica di Misano Adriatico, Claudio Domenicali e i piloti Ducati hanno salutato tutti i ducatisti e svelato la 1299 Panigale S Anniversario, versione speciale della Superbike bolognese, proposta in serie numerata nata per celebrare i 90 anni di Ducati, che ricorrono proprio il prossimo lunedì 4 luglio. Il palco si è poi infuocato con la musica rock di Piero Pelù, che ha intrattenuto per due ore i partecipanti del World Ducati Week, per poi lasciare spazio alla partita di calcio di Euro2016 Germania-Italia e alla classica Rustida, il grande barbecue organizzato dai bagnini della riviera romagnola dove tutto il management Ducati cucina e serve piadine e grigliate alle migliaia di partecipanti all’evento. Come era prevedibile la Closed room con all’interno l’anteprima 2017, la nuova Supersport Ducati, ha riscosso grande successo. Appassionati e ducatisti hanno atteso anche alcune ore pur di poter entrare e godere di questa speciale ed esclusiva preview. Il Wdw resta un evento unico anche da un punto di vista di organizzazione e coinvolgimento dell’azienda. Tutti i dipendenti Ducati sono coinvolti in maniera attiva, sia in fase di preparazione che durante il fine settimana del grande raduno, che quest’anno ha visto oltre 200 persone dell’azienda (manager, impiegati e operai) presenti in forma attiva all’interno dello staff organizzativo del Wdw2016. Ma la nona edizione del World Ducati Week è stata essenzialmente una pacifica e colorata invasione, sia per il Misano World Circuit, ma anche per tutta la riviera romagnola, dove il rombo desmodromico delle Ducati ha fatto da colonna sonora a questo eccezionale fine settimana.