27 marzo 2017
Aggiornato 02:31
Continua la difficilissima lotta della bandiera Ferrari

Tre anni fa l'incidente di Michael Schumacher

Il leggendario pilota tedesco, sette volte campione del mondo di Formula 1, prosegue la sua riabilitazione dal terribile schianto sugli sci che lo mandò in coma il 29 dicembre 2013. Attorno a lui solo i medici e i suoi cari

ROMA – Tre anni fa, il 29 dicembre del 2013, la notizia dell'incidente di sci di Michael Schumacher provocò un'ondata di shock fra gli appassionati di Formula 1. Il tedesco sette volte campione del mondo scivolò nel coma; una banale caduta, un colpo alla testa non lo hanno ucciso, ma hanno interrotto la sua parabola di uomo di successo. Da allora, Schumacher è scomparso; protetto dalla famiglia, dalla sua portavoce Sabine Kehm, dalla riservatezza degli ospedali e delle case di cura. Trasferito dopo qualche mese a casa, sul lago di Ginevra, continua la sua lotta fra terapisti, medici e infermieri. Anche gli amici sono legati al patto del silenzio e delle sue condizioni reali non si sa nulla, ma che siano gravi non c'è dubbio. Una resistenza organizzata dalla moglie Corinna a fianco dei figli, Gina Maria e il diciassettenne Mick, che l'anno scorso ha debuttato sulle piste di F4.

(Fonte: Askanews)