Un nuovo pilota canadese che vuole stupire

Con Lance Stroll la Williams ha scoperto «il nuovo Jacques Villeneuve»

A soli 17 anni, è pronto al salto in Formula 1 direttamente dalla F3. E, per prepararsi, si è sottoposto ad un programma di test simile a quello cui prese parte vent'anni fa il suo illustre connazionale, con lo stesso team. Il dt: «Mi ha colpito»

Lance Stroll con la tuta della Ferrari Driver Academy (© Ferrari)

Lance Stroll con la tuta della Ferrari Driver Academy (© Ferrari)

ROMA – Ad affiancarlo, la Williams vuole a tutti i costi un pilota navigato: tanto da essere pronta a richiamare in pista il neo-pensionato Felipe Massa se effettivamente la Mercedes le porterà via Valtteri Bottas. Il motivo lo si capisce facilmente: Lance Stroll debutterà quest'anno in Formula 1 alla tenera età di 17 anni, preparandosi ad un grande salto direttamente dalla F3, un po' come quello che compì un paio di stagioni fa il talentino Max Verstappen. Ma la sua mancanza di esperienza non spaventa la squadra inglese, che anzi crede talmente tanto in lui da accostarlo già ad un suo illustre connazionale che esordì pure lui con il team di Sir Frank, ormai vent'anni fa: Jacques Villeneuve. «Jacques prese parte ad un programma di preparazione molto concentrato con la Williams nel 1995: si recarono in visite specifiche su molte piste dove le squadre non provavano, all'epoca – racconta Pat Symonds, direttore tecnico che ha già annunciato il suo ritiro – In genere, quando i collaudatori vanno a fare i loro test, l'obiettivo è sviluppare la macchina, non loro come piloti. Stavolta abbiamo cambiato approccio, avvicinandoci al vecchio programma di Jacques, con l'obiettivo di insegnargli a migliorare la sua guida. Per esempio, ad Abu Dhabi Stroll ha fatto prove di pit stop una dopo l'altra, con l'intera squadra di meccanici: loro non avevano bisogno di fare queste prove, ma lui sì». Difficile immaginare che Stroll riesca a ripercorrere le orme di Villeneuve, vicecampione del mondo nel suo primo anno, il 1996, e poi iridato nella stagione successiva. Ma se riuscisse a dimostrare di essere il Verstappen della Williams, avrebbe comunque già realizzato una grande impresa.

Jacques Villeneuve

Jacques Villeneuve (© Red Bull)

Non ha paura di studiare
Stando ai risultati emersi da questi primi test preparatori, le carte in regola il giovanissimo canadese, già seguito dal vivaio della Ferrari Driver Academy, sembra averle tutte: «Le sue prove alla guida di una vettura 2014 sono state illuminanti: confrontando i suoi dati con quelli di Valtteri Bottas e Felipe Massa sono rimasto molto impressionato – prosegue Symonds – Impara in fretta le nuove piste, e questa è sempre la caratteristica di un buon pilota. E, dopo aver girato per due giorni, ottiene tempi piuttosto veloci. Ma la cosa più importante è che sta imparando. Una buona parte della guida di una macchina da F1 oggi dipende dalla capacità di gestire le gomme, gli ingegneri insistono sempre su questo perché è vero. Perciò deve scendere in pista, bruciare un treno di gomme e poi può dire 'c***o, ok, ora so che non devo spingere così forte'. Sta imparando questo genere di cose, ed è positivo».