28 marzo 2017
Aggiornato 04:00
Si completa il mosaico del mercato piloti in Formula 1

Felipe Massa non si ritira più: accetta l'offertona e rimane in Williams

Sarebbe di ben sei milioni di euro l'ingaggio messo sul piatto dal team inglese pur di convincere l'ex ferrarista a correre per un altro anno. Ora che il brasiliano ci sta, Valtteri Bottas potrà essere libero di passare alla Mercedes

Felipe Massa (© Red Bull)

ROMA – Pianti a dirotto, gli abbracci della moglie e del figlio, tutto il suo Brasile che applaudiva. È stato un ritiro dalle corse in grande stile, quello di Felipe Massa: peccato che, per colpa di questo folle mercato piloti invernale, alla fine sia durato solo lo spazio di qualche settimana. L'ex ferrarista avrebbe infatti deciso di accettare l'offerta della Williams e di restare in Formula 1 per un'altra stagione, per fare da chioccia al 19enne debuttante canadese Lance Stroll e permettere all'altro pilota Valtteri Bottas di passare alla Mercedes come sostituto di Nico Rosberg. «Non ho nulla da dire, sono molto calmo e non voglio partecipare alle voci, tutto ciò che è stato detto finora non è ufficiale», taglia corto il brasiliano, raggiunto al telefono dalla televisione Globo nella sua località di villeggiatura. Ma sono ormai parecchie le testate specializzate a dare per certa la conclusione positiva della trattativa. Una trattativa ricchissima, visto che, pur di assicurarsi la sua permanenza in pista, la squadra inglese avrebbe offerto a Massa ben sei milioni di euro in un anno.

Via libera per Valtteri Bottas
La Williams, infatti, ha comunque tutto da guadagnare da questa operazione. In cambio del cartellino di Bottas, infatti, la Mercedes le ha concesso ben dieci milioni di sconto sulla fornitura dei motori e anche la cessione del direttore tecnico Paddy Lowe. Dopo aver rifiutato la corte della Ferrari (che però due giorni fa ha smentito per bocca del suo presidente Sergio Marchionne: «Lowe è un tecnico brillante, ma a noi non serve»), l'ingegnere inglese è destinato dunque a prendere il posto del 63enne Pat Symonds, già iridato ai tempi della Benetton e della Renault, che proprio ieri ha annunciato ufficialmente il suo ritiro. Insomma, tutti i pezzi del puzzle sembrano ormai andati al posto giusto per consentire ai campioni del mondo di ingaggiare il 27enne finlandese, il cui manager personale è proprio il team principal delle Frecce d'argento Toto Wolff: «Ma se verrà da noi, non potrà più esserlo, è semplice», ha chiarito il presidente Niki Lauda. Che non si è detto però ancora pronto per confermare l'identità della sua nuova seconda guida: «Ci sono dietro delle trattative piuttosto complesse – ha spiegato alla televisione austriaca Servus – Ci potremmo mettere fino a fine gennaio prima di sapere che strada prendere. Possiamo discutere se Pascal Wehrlein (l'altro candidato, ndr) sia pronto o meno, ma lui fa parte del nostro programma per giovani piloti, che serve proprio per fargli fare esperienza». Nell'attesa, per un anno, ci penserà Bottas a tenere in caldo il sedile.