25 febbraio 2017
Aggiornato 03:00
Sebastian ferrarista nel cuore

Vettel dichiara amore alla Ferrari: «Macché Mercedes, voglio vincere qui»

Il pilota tedesco chiude la porta a tutte le voci di un passaggio alle Frecce d'argento al posto di Nico Rosberg: «Il 2016 è stato un anno deludente, ma questa squadra può contare su un tifo che non esiste da nessun'altra parte»

Sebastian Vettel (© Ferrari)

ROMA«Io voglio vincere in Ferrari». Parola di Sebastian Vettel, che ha spazzato via tutte le voci di un possibile passaggio alla Mercedes dopo il ritiro di Nico Rosberg, in un'intervista esclusiva a Sky Sport: «Credo di aver capito già nel mio primo anno qui cosa vuol dire essere un ferrarista, l'ho sempre percepito nei suoi aspetti positivi – ha detto – Sono qui per far bene, per vincere. Non sono felice di arrivare secondo, terzo, quinto o settimo. Credo ci sia stata un po' di delusione dopo l'avvio di stagione, ma non penso che questo c'entri nulla con l'essere in Ferrari. Credo che si debba guardare a tutte le cose positive, come il grande tifo che abbiamo in giro per il mondo, il fantastico supporto che ci arriva dall'Italia in particolare, i fan italiani, i 'tifosi' sono incredibili e tutto questo è positivo. Guardiamo per esempio il GP di Monza: non era un grande momento, non mi sentivo alla grande per come era andata la stagione fino ad allora, ma c'era più gente che nel 2015 ed erano tutti molto ottimisti, credevano in noi, nel nostro team: credo che nessun'altra squadra possa contare su un tifo come questo. Quindi ci sono tanti aspetti positivi, qualche volta qualcuno negativo, ma gli aspetti positivi prevalgono comunque». Il ritiro improvviso di Rosberg non ha sorpreso Vettel: «Credo di poterlo capire, prima di tutto è una sua decisione e credo non debba essere discussa, ma va rispettata. Credo sia una scelta molto coraggiosa, perché sarebbe stato più facile continuare. Ma se lui ha pensato che fosse arrivato il momento di fermarsi, allora era il momento giusto. Io ho avuto altre sensazioni quando ho vinto il mio primo titolo, ma ero molto giovane ed ero felice di riprovarci ancora, di tentare di vincerne un altro. Ma abbiamo una sola vita e ognuno è libero di viverla come meglio crede».

Sguardo al futuro
Il quattro volte campione del mondo guarda già alla prossima stagione in Ferrari: «Tutti abbiamo bisogno di un po' di riposo, ma il nostro 2017 è iniziato ormai mesi fa. Non abbiamo vissuto nel 2016 la stagione che avremmo desiderato, ma stiamo già guardando al prossimo anno: ci saranno tanti cambiamenti, le macchine saranno totalmente diverse. Il team sta lavorando molto bene, la comunicazione tra i diversi reparti è migliorata molto, ci stiamo muovendo nella giusta direzione anche se è impossibile fare qualunque tipo di previsione, ma potremmo essere molto più felici il prossimo anno». Il ferrarista tedesco chiude dunque una stagione deludente, da cui però ha imparato molto: «Certamente non ho corso tutte le gare come avrei voluto. Però abbiamo lottato tutti insieme. Nell'ultima parte della stagione il sabato e la domenica sono stati molto molto buoni. In generale siamo stati molto più competitivi sul finale di stagione, piuttosto che nella parte centrale, soprattutto se guardiamo al confronto con Red Bull. Ovviamente l'obiettivo era colmare il distacco dalla Mercedes, che è stato grande sia all'inizio che alla fine. Abbiamo perso terreno dalla Red Bull soprattutto a metà stagione, abbiamo cercato di recuperare. Quando lotti il sabato, lotti in termini di velocità, cerchi poi di fare lo stesso anche la domenica. Sono tante piccole lezioni, ma come ho detto, dobbiamo cercare di cambiare qualcosa nella testa, e sono sicuro che quello che abbiamo imparato nelle ultime due stagioni potrà servire».

(Fonte: Askanews)