25 febbraio 2017
Aggiornato 03:00
Dominio tricolore nelle prove invernali

La carica dei giovani italiani domina i test di Moto3

Al lunedì, sull'asciutto, miglior tempo di Enea Bastianini. Al martedì, sul bagnato, svetta Niccolò Antonelli davanti a Fabio Di Giannantonio. I nostri talenti sembrano già pronti ad una grande stagione nella classe inferiore

Niccolò Antonelli in azione nei test di Valencia (© Ajo)

VALENCIA – Per l'Italia, la prossima si preannuncia come una grande stagione di Moto3. Anche la seconda due giorni di test invernali disputata sul circuito di Valencia, infatti, è stata dominata dai nostri giovani talenti: al lunedì, sull'asciutto, il più veloce è stato Enea Bastianini, sulla Honda del team Estrella Galicia; al martedì, sul bagnato, in cima alla classifica si è issato Niccolò Antonelli, sulla Ktm del team Ajo. Il pilota di Cattolica (che nella prima giornata si era piazzato terzo), oltre a proseguire il lavoro di assetto sul nuovo pacchetto telaio-motore per il 2017, ci ha girato per la prima volta sotto l'acqua: «Sono state due ottime giornate di lavoro qui sul circuito di Valencia – ha commentato – Ho migliorato molto il feeling con la Ktm rispetto al primo giorno di test. Giorno dopo giorno, giro dopo giro, mi sento meglio sulla moto e con la squadra abbiamo trovato un buon metodo per essere più veloce. Dovrò lavorare sodo questo inverno, ma sono contento del risultato finale di questi primi test con il team per la stagione 2017».

Di Giannantonio secondo
In seconda posizione nelle prove bagnate di ieri si è piazzato Fabio Di Giannantonio. Autore lunedì sull’asciutto di un miglior tempo di 1:40.313, il diciottenne romano si è detto soddisfatto del lavoro svolto in condizioni di pioggia, nelle quali è riuscito a raggiungere un ottimo feeling con l’avantreno. «Lunedì mattina abbiamo iniziato i test partendo dallo stesso assetto utilizzato in gara, dopodiché abbiamo effettuato qualche prova nel tentativo di ottenere qualche miglioramento – ha spiegato il portacolori del team Gresini – Abbiamo ottenuto un tempo discreto, poi in realtà le condizioni sono peggiorate: c’era molto vento e così abbiamo preferito non rischiare, aspettando di tornare in pista oggi. Martedì mattina siamo entrati subito in pista sul bagnato e le sensazioni sono state subito positive, anche se purtroppo sono incappato in una piccola scivolata. In seguito abbiamo effettuato prove di assetto per le condizioni di bagnato, provando anche una novità che ha dato riscontri positivi: il mio feeling con l’anteriore è aumentato sempre di più e a fine giornata ho anche siglato il secondo miglior tempo, quindi sono molto soddisfatto».