21 febbraio 2017
Aggiornato 03:30
Italiani in testa nella classe inferiore

Fenati torna dopo il divorzio da Valentino Rossi, ed è subito il più veloce

Rieccolo: per la prima volta in pista con la Honda del suo nuovo team Ongetta, mettendo fine a tre mesi di inattività, Romano stacca il miglior tempo nella due giorni di test Moto3 a Jerez. Al giovedì svetta Di Giannantonio

Romano Fenati in azione nei test di Jerez (© Ongetta)

JEREZ DE LA FRONTERA – La voglia di riscatto, dopo la brusca rottura con il team Sky Vr46, è tanta, tantissima. E lo fa andare ancora più veloce. Al rientro in pista dopo tre mesi di inattività, Romano Fenati ha staccato mercoledì il miglior tempo della due giorni di test della Moto3 a Jerez de la Frontera: 1:46.930. La sua fame di rivincita sembra dunque essere stata più forte del necessario adattamento al suo nuovo team Ongetta e soprattutto alla moto Honda, dopo ben tre anni trascorsi in sella a una Ktm. Subito alle sue spalle si è piazzato il connazionale Enea Bastianini, anch'egli al debutto con i colori della Estrella Galicia, mentre Niccolò Antonelli, alla prima con la Ktm di Ajo, si è piazzato sesto.

Al giovedì svetta Di Giannantonio
Nella seconda giornata, invece, in testa è salito un altro italiano, Fabio Di Giannantonio, seppure con un crono appena più lento del riferimento stabilito ventiquattr'ore prima da Fenati: 1:46.995. «È stata una seconda giornata estremamente positiva – ha raccontato il portacolori del team Gresini – Ho fatto pochi giri, soltanto una ventina, ma siamo riusciti a compiere un buon lavoro. Nei primi tre run infatti ci siamo concentrati a sistemare la moto con gomme usate, in ottica gara, dopodiché una volta individuato un buon assetto nell’ultima uscita in pista abbiamo montato la gomma morbida. Sono molto contento perché penso di essere stato in grado di sfruttarla al massimo e così alla fine il nostro tempo è risultato il migliore della giornata. Non era il nostro obiettivo, ma fa sempre piacere». Sempre al giovedì è arrivato anche il buon terzo tempo per Andrea Migno, al primo approccio con la Ktm 2017. «È stato bello tornare in pista dopo il podio di Valencia – racconta il talento del team Sky Vr46 – Anche se c'è ancora molto da fare, sono soddisfatto di questo primo test, sono riuscito ad avvicinarmi ai più forti e sono davvero fiducioso in vista della prossima stagione». Il suo compagno di squadra Nicolò Bulega, ancora dolorante per infortunio alla spalla destra, dopo la gara di domenica è rientrato in Italia per continuare il recupero. Da segnalare anche l'esordio assoluto del team Max Biaggi Mahindra, che ha schierato in pista i piloti Alessandro Del Bianco e Davide Baldini che correranno sotto le insegne del campione romano nel campionato italiano Civ.