L'ex iridato di nuovo nella classe regina

Nicky Hayden torna in Honda Hrc per sostituire Dani Pedrosa

Un nuovo ritorno in MotoGP per il Kentucky Kid, dopo quello del GP di Aragon in cui prese il posto dell'infortunato Jack Miller. Ma stavolta gli si spalancano nuovamente le porte del team ufficiale, con cui vinse il Mondiale dieci anni fa

Nicky Hayden nell'ultimo Gran Premio di Aragon (© Michelin)

Nicky Hayden nell'ultimo Gran Premio di Aragon (© Michelin)

PHILLIP ISLAND – Quest'anno lo avevamo rivisto in MotoGP già ad Aragon, dove aveva sostituito un altro pilota infortunato, Jack Miller. Ma stavolta a chiamare Nicky Hayden è nientemeno che la squadra ufficiale, la Honda Hrc, quella con cui corse dal suo esordio nella classe regina per ben sei stagioni, vincendo tre gare e un campionato del mondo. Per questo si può comprendere bene perché sarà un momento molto speciale quello in cui si riuniranno, questo fine settimana, il Kentucky Kid e «il mio vecchio dream team, esattamente dieci anni dopo aver vinto il mio Mondiale».

Nicky redivivo
Non sarà più, infatti, il collaudatore Hiroshi Aoyama, chiamato all'ultimo minuto in occasione del suo Gran Premio di casa di Motegi, a salire sulla moto di Dani Pedrosa a Phillip Island, bensì proprio il 35enne americano, oggi pilota Honda nel Mondiale Superbike. «Per me sarà un lavoro durissimo – mette le mani avanti lo statunitense – ma anche un'opportunità molto emozionante. La squadra ha dovuto lavorare su ogni minimo dettaglio per renderla possibile, perciò ora non vedo l'ora di salire sull'aereo, arrivare a Phillip Island e, spero, fare un bel lavoro». Anche perché quella australiana è una pista che ha sempre portato bene a Hayden, che ci ottenne tre podi, due pole e un giro più veloce: «È un circuito che amo – conferma Nicky – e non vedo l'ora di correrci. Saranno da tenere d'occhio sia il meteo che le gomme, ma per ora penso solo a cominciare bene venerdì mattina e da lì in poi andare avanti».

Dani convalescente
Il titolare Pedrosa, intanto, è stato dimesso dall'ospedale universitario Dexeus, dove è stato sottoposto con successo all'intervento chirurgico alla clavicola destra sabato scorso. Mercoledì è attesa la nuova visita di controllo: «Ho sentito un forte dolore per alcuni giorni dopo l'operazione, ma le cose iniziano ad andare un po' meglio ora – spiega lo spagnolo – Solo dopo il check up avrò un'idea più chiara dei tempi di recupero e di quando potrò tornare in moto». Quel che è già certo è che non lo rivedremo in pista nella successiva gara in Malesia, che è prevista a una sola settimana di distanza. Ma in quell'occasione non ci potrà essere nemmeno Hayden, impegnato in Qatar nell'ultimo appuntamento del Mondiale Superbike. Dunque la sua sembra destinata ad essere solo un'apparizione una tantum. E noi godiamocelo, il ritorno del vecchio leone.