Un Gran Premio ostico per la casa dei Diapason

Aragon, pista dura per la Yamaha. Rossi: «Servirà un assetto perfetto»

Anche Jorge Lorenzo, che qui gioca in casa e ha vinto le ultime due edizioni, ammette: «Questo circuito non si adatta perfettamente alla nostra moto». Figuriamoci il Dottore, che qui non è mai andato oltre il terzo posto

Valentino Rossi e Jorge Lorenzo in lotta a Misano (© Yamaha)

Valentino Rossi e Jorge Lorenzo in lotta a Misano (© Yamaha)

ALCAÑIZ – Un assetto perfetto. È quello che chiede Valentino Rossi alla sua Yamaha alla vigilia del Gran Premio di Aragona, quint'ultimo appuntamento del Motomondiale. «A Misano – racconta il pilota di Tavullia – volevo vincere ma posso dire che è stata una buona gara comunque. In tutti i prossimi appuntamenti faremo del nostro meglio per ottenere sempre il miglior risultato, proprio come abbiamo fatto in quella occasione. L'unica cosa che mi interessa ora è disputare delle buone gare». Il palmares in questa gara non sembra giocare a favore del Dottore, che ha al suo attivo solo due terzi posti nel 2013 e nel 2015. Ma questo non deve frenarlo nella sua rincorsa a Marc Marquez e alla leadership iridata: «Ad Aragon dovremo lavorare bene fin dal primo giorno, come abbiamo fatto in tutta la stagione. Questa pista ha curve veloci e brusche frenate, quindi sarà importante avere una buona moto, con un setup perfetto. Mi piace molto la pista, cercherò di fare del mio meglio».

Lorenzo torna a casa
Anche il suo compagno Jorge Lorenzo riparte dal podio conquistato a Misano e punta al Gran Premio di Aragon, una delle piste di casa per lui, benché non ideale per le Yamaha: «Nonostante le grandi aspettative di Misano, siamo tornati sul podio dopo alcuni passaggi a vuoto – ha spiegato il campione maiorchino – Nell'ultimo Gran Premio abbiamo lavorato molto bene per tutto il weekend. Obiettivamente Dani Pedrosa e Valentino Rossi erano più veloci di noi. Almeno abbiamo ottenuto buone risposte, un podio e trovato una buona messa a punto della moto. Ora è il momento di andare a Aragón, una pista che non si adatta perfettamente alla nostra moto, ma dove nel corso degli ultimi anni abbiamo vinto più volte (Por Fuera ha trionfato nelle ultime due edizioni consecutive, ndr). In questa stagione con i nuovi pneumatici tutto è più impegnativo e difficile. Sono ansioso di confrontarmi sul terreno di casa e cercherò di assaporare di nuovo la vittoria».

(da fonte Askanews)