27 marzo 2017
Aggiornato 02:31
Un sistema probabilmente illegale

Smascherato il trucco che fa volare le Mercedes

I giornalisti tedeschi pubblicano la prova dell'esistenza di un dispositivo che aumenta artificialmente la pressione delle gomme Pirelli sulle frecce d'argento. I team avversari e gli osservatori chiedono alla Federazione di intervenire

Le gomme Pirelli montate sulla Mercedes di Lewis Hamilton (© Mercedes)

ROMA – Sono stati proprio gli stessi giornalisti tedeschi a scoprire il trucchetto segreto che permette alla Mercedes di andare così forte. Fino ad oggi le voci che circolavano sull'argomento non erano nulla di più di semplici sospetti: che le frecce d'argento avessero trovato una furbata per aumentare la pressione delle loro gomme Pirelli una volta uscite dai box ma prima di scendere in pista. In questo modo sarebbero riuscite ad aggirare la regola che impone una pressione minima degli pneumatici molto elevata e di conseguenza a migliorare i loro tempi sul giro. Oggi questo sospetto si arricchisce anche di una prova: le foto di un sofisticato dispositivo collegato alle quattro ruote delle monoposto campioni del mondo, scattate prima che le gomme fossero montate sulla griglia di partenza dell'ultimo Gran Premio a Baku. E a pubblicarle è stata una testata loro connazionale: la rivista specializzata teutonica Auto Motor und Sport.

Gomme più calde
Questo dispositivo, secondo la spiegazione data dal giornale in questione, servirebbe a surriscaldare gli assi e i freni delle ruote, così da aumentare artificialmente, fino a superare il limite minimo, la pressione delle gomme Pirelli una volta montate. Ma dopo l'ingresso in pista la temperatura calerebbe e dunque anche la pressione, migliorando l'aderenza degli stessi pneumatici. Un trucchetto semplice quanto geniale, se non fosse che la sua regolarità è tutta da dimostrare. Anche gli stessi team rivali non sono convinti che sia tutto a posto. «Sarebbe giusto proibire queste pratiche, che costano solo un mucchio di soldi», ha tuonato il direttore tecnico della Force India, Andy Green.

Nico Rosberg taglia il traguardo vincitore a Baku

Nico Rosberg taglia il traguardo vincitore a Baku (© Mercedes)

Verso il bando
Della stessa opinione è l'ex pilota, oggi commentatore per Sky Germania, Marc Surer, secondo il quale la Federazione internazionale dell'automobile dovrebbe provvedere rapidamente chiarendo le regole in modo inequivocabile: «I valori di pressione forniti dalla Pirelli sono in effetti troppo alti, molto di più dell'anno scorso – spiega Surer – Ma le soluzioni che i team hanno trovato per riscaldare tutto il sistema sono estremamente costose. La Ferrari deve ancora arrivarci, ma la Red Bull ha seguito l'esempio molto rapidamente e ora è molto vicina alla Mercedes sotto questo aspetto. E anche tutti gli altri team cercheranno di fare qualcosa. Perciò sono sicuro che la Fia reagirà proibendoli per le prossime stagioni. Oppure modificando i controlli, ad esempio misurando le pressioni prima del montaggio delle gomme». Qualunque sarà la decisione della Federazione, sembra proprio che il trucchetto della Mercedes avrà vita breve. E chissà che, una volta ricondotte tutte le squadre al rispetto rigoroso dei regolamenti tecnici, il vantaggio delle frecce d'argento non sia destinato a ridursi.