Grandi manovre in Francia

Alonso e Prost, dream team di campioni per la Renault?

Lo spagnolo come pilota, il francese come team principal: in tutto sei titoli iridati. Sono i due assi che la casa francese intende giocare nella propria squadra per riprendersi il Mondiale di Formula 1

ROMA – Se la Renault ha deciso il suo grande ritorno in Formula 1 con una propria squadra, non è certo per limitarsi a fare numero sulla griglia di partenza. Di ricoprire il ruolo della comprimaria, infatti, la casa francese non ne ha la minima intenzione. Ci vorrà tempo, ma l'obiettivo finale è chiaro: tornare a vincere. Proprio come accadeva ormai nello scorso decennio con Fernando Alonso, che portò ad Enstone due titoli iridati consecutivi. Già, Fernando Alonso: chissà che non sia proprio il suo il nome prescelto per traghettare la squadra verso un futuro da protagonista.

A volte ritornano
È quanto sostiene uno che la F1, e lo stesso Alonso, li conosce bene, come Gian Carlo Minardi, che per anni fu proprietario e boss della sua omonima squadra. «Con l’acquisto della Lotus e il ritorno come costruttore, la Renault ha tutto l’interesse di rinforzarsi in ogni reparto – ha dichiarato Minardi al suo sito ufficiale – Sono in cerca di risorse umane, tecnici e piloti. Il presidente Carlos Ghosn sta lavorando per strappare Fernando Alonso alla Honda». L'operazione avrebbe una sua logica. L'ex ferrarista, attualmente pilota più pagato del circus, non vede infatti l'ora di abbandonare la fallimentare McLaren con cui nel 2015 ha stazionato a fondo griglia e promette di fare lo stesso anche il prossimo anno. E la realtà della Renault la conosce bene, avendoci corso in ben due diversi periodi: quello del doppio titolo mondiale e quello successivo alla sua prima permanenza sempre in McLaren (corsi e ricorsi della storia dell'automobilismo). Secondo il boss della squadra con la quale Alonso debuttò in Formula 1, nel lontano 2001, i contatti tra lo spagnolo e il numero uno della casa francese sarebbero giunti ad un punto così avanzato da dover addirittura preoccupare i piloti attualmente sotto contratto con il team: «Pastor Maldonado può contare sui capitali venezuelani che fanno comodo al team – conferma il manager faentino – Più complicata la situazione per Jolyon Palmer. Le informazioni che mi arrivano dalla Francia confermano questa strada, anche se non è di facile risoluzione».

Due campioni del mondo
Minardi si sbilancia anche a prevedere il futuro boss della squadra francese: «Sul fronte management la Renault, come voci ci confermano, sembra voler puntare su Alain Prost come team principal». Un altro ex campione del mondo, dunque, per una scuderia che promette già fin d'ora di essere ricca di star e grandi nomi. Il leggendario pilota transalpino, quattro volte iridato e già team principal negli anni '90 del team che portava il suo nome, si ritroverebbe così nello stesso ruolo che il suo ex compagno-rivale Niki Lauda ricopre in Mercedes, pur non essendo anche azionista della squadra come è il caso del suo collega austriaco. Per ora, comunque, l'unica certezza è quella sul nome dell'amministratore delegato, Cyril Abiteboul, storico rappresentante della Renault in Formula 1, e del presidente, Jerome Stoll. Per il resto occorrerà attendere: «Il nome del nuovo team, la struttura completa di management, i partner e gli altri dettagli saranno annunciati in un evento che si terrà a febbraio a Parigi», ha annunciato il costruttore francese nella nota in cui comunicava l'acquisizione del team. D'altra parte, tornare a vincere non è un compito che si possa portare a termine in pochi giorni, non vi pare?