Industria automobilistica

Bersani: Marchionne deve dire che ne sarà della FIAT

Il Segretario del PD: «Se non ce la fa si dia spazio ad altri investitori». Marchionne ai sindacati: «Non penso che l'Italia sia una battaglia persa». Di Maulo (FISMIC): «A Mirafiori investimento rallentato, ma confermato». Farina (FIM): «Sospensione a Mirafiori era già in atto»

Il Segretario del PD, Pierluigi Bersani

Il Segretario del PD, Pierluigi Bersani

ROMA - Il governo deve convocare Marchionne e chiedergli che cosa vuole fare la Fiat precisamente. Lo ha detto il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, a Rainews24.
«Quando Marchionne promise 20 miliardi di investimenti in Fabbrica Italia - ha osservato - c'era la crisi. Se poi sono spariti ci vorrebbe qualche motivazione in più. Non è mica una novità che la Fiat usi la Cassa integrazione, la sta usando larghissimamente».
«Io - ha aggiunto - chiederei al governo di chiamarla la Fiat: se c'è una cosa che può fare un ministro è questa. Se li chiami devono venire e dire cosa vogliono fare precisamente perché è un anno che non lo sappiamo. I lavoratori sanno benissimo che c'è bisogno di dare spazio anche ad altri investitori nel settore dell'auto: se la Fiat non ce la fa si apra una discussione più larga. Il governo prenda in mano la situazione. Non possiamo apprendere quello che vuol fare Marchionne dalle agenzie».

Marchionne ai sindacati: Non penso che l'Italia sia una battaglia persa - «Io sono ancora qua, non mollo. Se pensassi che l'Italia fosse una battaglia persa, oggi non sarei qua». E' quanto avrebbe detto Sergio Marchionne, secondo indiscrezioni sindacali, rivolgendosi a Raffaele Bonanni, leader della Cisl, che ha chiesto al manager di «non gettare la spugna» nel corso di un incontro al Lingotto tra il manager e i sindacati.

Di Maulo: A Mirafiori investimento rallentato, ma confermato - «Entro la fine del 2013 usciranno le prime scocche del suv di Mirafiori». Lo ha detto Roberto Di Maulo leader della Fismic, al termine dell'incontro tra Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat e i sindacati, avvenuto oggi pomeriggio al Lingotto.
«C'è un rallentamento dovuto al mercato che va malissimo e bisogna tarare l'investimento per quando il mercato sarà ricettivo ma l'investimento è confermato» ha spiegato Di Maulo.

Farina: Sospensione a Mirafiori era già in atto - «La sospensione a Mirafiori era già in atto, il problema è che noi abbiamo spinto perche' si sbloccasse subito e l'azienda ci ha spiegato che questo verrà verificato fra due mesi». Lo ha dichiarato Giuseppe Farina, segretario nazionale Fim, al termine dell'incontro avvenuto al Lingotto, tra Sergio Marchionne e i sindacati.