L'appello delle associazioni dei consumatori

Sciopero benzinai, fare tutto il possibile per evitarlo

Enormi i danni e i disagi che la serrata potrebbe causare agli automobilisti, soprattutto a chi deciderà di mettersi in viaggio proprio in quei giorni, che rappresentano il picco delle partenze estive. L'obiettivo comune ai cittadini è quello di rendere gli sconti permanenti e strutturali, in tutti gli orari ed i giorni. Il Garante si dice pronto a chiedere il differimento dello stop

Pompa di benzina

Pompa di benzina

MILANO - E' indispensabile che il Governo e le compagnie petrolifere mettano in atto tutte le azioni possibili per evitare lo sciopero annunciato per il 4 ed il 5 agosto. E' quanto comunica una nota di Federconsumatori e Adusbef. «Sono enormi» - scrivono le associazioni dei consumatori - «i danni ed i disagi che un'iniziativa simile potrebbe causare agli automobilisti, in particolar modo ai cittadini che decideranno di mettersi in viaggio proprio in quelle date, in cui è previsto il picco delle partenze estive».

RENDERE GLI SCONTI PERMANENTI - «L'obiettivo comune ai cittadini è quello di rendere gli sconti permanenti e strutturali, in tutti gli orari ed i giorni, attraverso tutti i canali di vendita e per tutte le compagnie», affermano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. «Gli sconti messi in atto finora dimostrano che questo è possibile: secondo le stime dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori vi è il margine per una riduzione dei prezzi di almeno 15-16 centesimi al litro, con un risparmio, solo in termini diretti, di 192 Euro annui ad automobilista».

IL GARANTE PRONTO A CHIEDERE IL DIFFERIMENTO DELLE DATE - L'Autorità di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali è pronta a chiedere alle organizzazioni di categoria di differire la data dello sciopero dei benzinai previsto il 4 e il 5 agosto. «L'esclusione della giornata del 3 agosto dallo sciopero proclamato dalle associazioni dei benzinai rappresenta un doveroso adeguamento rispetto a quanto previsto dalla Regolamentazione di settore. La legge sugli scioperi prevede, che, nel caso di conflitti di particolare rilievo nazionale, l'Autorità possa invitare, con apposita delibera» - spiega Roberto Alesse, presidente dell'Autorità di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali - «i soggetti che hanno proclamato lo sciopero a differire la data del medesimo, per tutto il tempo necessario a consentire il raggiungimento di una possibile composizione della controversia». L'Autorità di garanzia si riserva di subordinare l'esercizio di tale prerogativa all'esito dell'incontro previsto, per domani pomeriggio, tra il Governo e le organizzazioni di categoria.

AUSPICHIAMO LA REVOCA DELLA SERRATA - «Mi accingo ad informare il ministro Passera sugli esiti dell'audizione odierna, nell'auspicio che si possa addivenire ad una totale revoca dell'astensione proclamata, che, se effettuata, danneggerebbe, in modo significativo, i cittadini utenti», afferma Alesse.

CONVOCATI I RAPPRESENTANTI DELL'INDUSTRIA PETROLIFERA - L'Autorità, infine, ha deciso di convocare i rappresentanti dell'industria petrolifera, per sottoporgli l'urgenza di una definizione del rinnovo del contratto collettivo di riferimento, scaduto da circa due anni.